Grano: l’ oro giallo della Puglia

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Perché “Oro di Puglia”

Chi pensa alla Puglia può immaginare diversi scenari, tutti egualmente caratteristici: dai grandi faraglioni sul mare Adriatico ai grandi canyon delle Murgepanorami tipici e unici del territorio, ma anche a vaste pianure e colline ricoperte dal dorato ondeggiare delle spighe del granocoltura per cui è celebre tutta l’Italia ma che ha trovato nel Tacco un suolo fertile per ricette particolari e dedizione culinaria. Attualmentea la Puglia è il maggiore produttore di grano duro di tutta la nazione, con una stima di circa 343mila ettari di terreno coltivati e 9430mila quintali prodotti annualmente, con un meritato primo posto in termini di quantità e qualità.

Le province di Foggia, di Bari e della BAT sono dunque le principali aree di sviluppo di grano in Puglia, concentrando al loro interno campi coltivabili capaci di distendersi a perdita d’occhio, ricordando a ogni visitatore un panorama antico e bucolico, quello dei classici mulini che lavorano alacremente alla creazione di una farina gustosa e prelibata, mentre le piantagioni crescono instancabili e con un colore giallo vivo.

Grano o frumento?

Parlare di Grano o Frumento significa parlare della stessa cosa.

Noto all’ uomo fin dai tempi preistorici, è sicuramente il cereale più conosciuto e coltivato. Ha un’ elevatissima adattabilità, il che lo rende capace di crescere su ogni tipo di terreno e in climi molto diversi, tanto che troviamo coltivazioni di grano ovunque.

Distinguiamo il grano duro dal grano tenero: il primo contiene più proteine rispetto al secondo, produce semole e semolati dai granuli grossi ed è utilizzato per la produzione di pasta e pane. Il grano tenero ha una semolatura sottile e “tondeggiante” e da esso si ottengono pane ed è ottimo per la realizzazione della pasta all’ uovo.

I cereali sono la base fondamentale per un’ alimentazione sana: sono proprio i carboidrati, presenti in elevate quantità nel grano e negli altri cereali, a rappresentare la principale fonte principale di energia per il nostro organismo. Il frumento, in particolare quello integrale, è ricco di fibra insolubile e ha importanti azioni probiotiche che favoriscono la proliferazione dei batteri buoni all’ interno dell’ interno dell’ intestino.

I benefici del frumento

Benefici per l’intestino irritabile

Alcuni studi hanno dimostrato che il consumo regolare di grano Khorasan porterebbe ad un’azione antinfiammatoria che consente di ridurre i sintomi dell’intestino irritabile. In generale il frumento è un elemento fondamentale nell’ alimentazione, soprattutto per chi soffre di stitichezza o intestino irritabile.

Benefici per il cuore

Il frequente consumo di cereali integrali determina il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e patologie cardiache, in particolare ictus e infarto. Questo è uno dei motivi per cui sarebbe da privilegiare il grano integrale rispetto a quello raffinato: il germe di grano, infatti, è ricco di antiossidanti che aiutano a prevenire l’indurimento delle arterie e, dunque, le più diffuse malattie degenerative a carico del cuore.

Benefici per la glicemia

Le fibre non sono utili solo per una corretta digestione e a un ridotto rischio di contrarre malattie cardiovascolari ma apportano benefici anche per chi soffre di glicemia alta.

Benefici contro i tumori

Pare infine che l’estratto di germe di grano fermentato abbia proprietà efficaci nella lotta ad alcuni tipi di tumori.